giovedì, Ottobre 29, 2020

UNO SCARTO ALLA MODA

Economia Circolare
Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com
[di Paolo Giura]
La passione diventa creatività, istruttore di Kite trasforma in impresa ciò che sarebbe solo scarto, mettendoci passione nella realizzazione dei lavori, una scelta consapevole sull’economia circolare


Sinossi

Si parte dal prodotto finito, un paio di scarpe da tennis ma lo sguardo di Massimiliano è raggiante, la sua opera è compiuta.
Riepiloghiamo il tutto dalle spiagge del litorale di Gizzeria, sulla costa tirrenica della Calabria.
Massimiliano Guzzo istruttore di Kite, si esibisce nelle sue prodezze su tavola. Il mare è agitato ma il vento è quello giusto. Ci racconta la sua passione per questo sport, il senso di libertà che ispira.
Ci spiega che è anche un tecnico cioè ripara le vele che si sono rovinate o che hanno subito danni e così dalle belle immagini del mare calabrese ci spostiamo nel suo laboratorio dove si è creata una virtuosa economia circolare.
Quelle stesse vele rovinate o anche oggetti, insomma materiale non più utilizzabile proveniente dal settore velico, lui lo cerca, lo immagazzina per poi dare nuova vita.
Ci spiega come si intaglia il materiale, si progetta il capo di vestiario da creare con quel materiale di scarto che altrimenti sarebbe finito in discarica.
Non solo, il materiale che viene usato su qualche nuovo prodotto proviene da scarto di altre aziende che nulla hanno a che fare con il campo velico.
Ecco le scarpe da tennis, le borse, gli zainetti, i pouf.
E’ questo il riciclo che vogliamo, quello che parte dal basso.
Quella che proviene dalla passione di ognuno di noi senza i grandi investimenti economici.
Massimiliano Guzzo ha creato una impresa, un laboratorio e senza pensare a ciò che stava creando sta dando un impulso concreto anche se nel suo piccolo alla tanto osannata Economia Circolare.

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