domenica, Ottobre 25, 2020

CARTIERA PIRINOLI, LA CARTA RINASCE IN 60 SECONDI

Economia Circolare
Economia Circolare
Redazione EconomiaCircolare.com
[di Marco Gritti]
Un viaggio dove la carta rinasce in appena sessanta secondi. La storia di una cartiera, nata 146 anni fa, che nel 2015 aveva spento i macchinari per colpa della crisi. Oggi è una cooperativa di 75 soci

Sinossi

Roccavione, provincia di Cuneo. Il viaggio comincia qui, dove ogni giorno arrivano in media sette camion che scaricano cubi da una tonnellata di carta e cartone recuperati dalla raccolta differenziata, cittadina o industriale che sia.
La carta non è tutta uguale: alla Pirinoli, ad esempio, ne arrivano di una ventina di tipi diversi. Tutti però hanno lo stesso destino: passare attraverso il pulper, il macchinario che la macera trasformandola in un impasto di fibre che verrà poi filtrato ed epurato. Da lì, il velocissimo tragitto sui trecento metri di nastro nella macchina continua. In sessanta secondi appena sui rotoli torna il cartoncino: quello multistrato patinato che diventerà le confezioni dei prodotti che acquistiamo ogni giorno oppure quello grigio che sarà l’anima dei rotoli di carta da cucina o dei rocchetti per il tessile.
Ma il recupero della cellulosa non è l’unica storia circolare che ogni giorno si compie in questo storico stabilimento: nel 2012 la Pirinoli aveva spento i propri macchinari. Poi, tre anni dopo, la rinascita: i dipendenti formano una cooperativa, rilevano la cartiera e oggi sono i proprietari dell’impresa dove lavorano. Lo scorso anno hanno prodotto più di 80 mila tonnellate di cartoncino. La metà circa di quanto facevano prima della crisi, ma il dato è in crescita come anche i ricavi: la cartiera sta recuperando il mercato che aveva dovuto abbandonare. Oggi esporta in tutto il mondo: quasi la metà del materiale viene venduta all’estero.

Scopri la piattaforma ICESP
- Advertisement -

Ultime notizie

Un’etichetta di riciclabilità (come quella energetica) può favorire la circolarità delle plastiche

Con il responsabile della piattaforma RecyClass, Paolo Glerean, analizziamo il meccanismo messo in piedi per favorire la produzione e l’utilizzo di imballaggi plastici di qualità elevata e dunque più adatti al riciclo

Cosa resterà dopo il Covid? La risposta è resiliente e circolare

All'edizione 2020 del World Circular Economy Forum, organizzata dal fondo finlandese Sitra, si è affrontato il tema del mondo dopo la pandemia. “Le partnership sono necessarie, non puoi fare le cose da solo"

Sant’Anna di Pisa e Area Science Park di Trieste insieme per la transizione ecologica

Due eccellenze del mondo della ricerca e dell’innovazione si uniscono per elaborare progetti congiunti e attività di supporto alle imprese, per diffondere i principi chiave dell’economia circolare

Biovitae, la lampada led contro il coronavirus

Secondo il promotore Silvano Falocco, la scoperta italiana "potrebbe modificare i protocolli di sicurezza nelle scuole". Dopo lo studio preliminare del Policlinico Militare Celio di Roma, ora si attende la pubblicazione su una rivista scientifica

Plastic Pact, anche gli Usa contro l’abuso della plastica

Il consorzio mette insieme oltre 60 realtà tra aziende, agenzie governative e ong. Con l'obiettivo di recuperare il gap con l'Europa attraverso la collaborazione di colossi come Coca Cola e L'Oreal